Civitanova Marche (MC)

    Comune marchigiano di oltre 42 mila abitanti.
    Si presenta diviso in due parti: il moderno Porto Capoluogo comunale sulla costa adriatica ed il Borgo fortificato medioevale di Civitanova Alta in collina a qualche km dal mare.
    Città antichissima deve il suo nome attuale Civitanova (con l’aggiunta postunitaria di Marche nel XIX sec.) dal latino Civitas Nova, “Città nuova” rispetto alla romana Cluana distrutta nel V sec. d. C. Questo nuovo insediamento difensivo si costituisce molto prima del Mille in altura (170 m. ca. slm) per sfuggire ai pericoli del fondo valle del Chienti e del litorale, posti divenuti oramai insicuri per la presenza di nemici e malattie.
    Primo Comune italiano a costituirsi in modo autonomo nel 1075 ca. diviene sede del Feudo della nobile Famiglia romana dei Cesarini (poi dalla fine del XVIII sec. Sforza Cesarini) che ressero il territorio civitanovese dal 1551 al 1817, facendone nel tempo un Ducato. Patria fra gli altri del letterato rinascimentale Annibale CARO (1507 – 1566), del ballerino e coreografo Enrico CECCHETTI (1850 – 1928), dell’industriale Adriano CECCHETTI (1872 – 1947) e del pittore ed incisore Arnoldo CIARROCCHI (1918 – 2004). Vi soggiornò per una dozzina di anni fra l’800 ed il ‘900 la scrittrice Sibilla ALERAMO (alias Marta Felicina FACCIO) che vi ambientò cripticamente il suo romanzo (“Una Donna” 1906). Oggi conosciuto centro balneare (con molte possibilità di svago) ed industriosa cittadina economicamente dinamica. Il suo territorio come i dintorni offrono molto al visitatore attento e curioso.
    Buon soggiorno.